Rinascita del Liverpool. Klopp ha l’antidoto per puntare al titolo

Che l’avvento di Jurgen Klopp avesse portato un’ondata di entusiasmo in tutta la Premier League lo avevamo capito, ma che l’allenatore tedesco, in cosi poco tempo, riuscisse a portare tutta questa positività e questi risultati forse in pochi lo avevano previsto.

Al di la dei dati, ovvero 8 partite, 4 vittorie, 3 pareggi ed 1 sola sconfitta con 12 gol fatti e 5 subiti, la squadra ha proprio cambiato mentalità. Klopp è riuscito ad entrare, ed in fretta, nella testa dei giocatori, è andato a vincere 1-4 all’Etihad e 1-3 a Stamford Bridge, pareggiando 0-0 a White Hart Lane contro il Tottenham che è, insieme al Leicester, la squadra più in forma del campionato. Ha sistemato le cose in Europa League, mettendo i Reds in prima fila per la qualificazione ai 16esimi. CUfSpW-XIAA3cKb

Quello che colpisce è anche la grande familiarità che il tedesco sembra avere nello spogliatoio. Ad ogni cambio e fine partite va a prendersi uno ad uno i suoi giocatori sotto braccio, se li coccola, ci parla, ci ride e ci scherza. Fa sentire ai suoi giocatori la fiducia necessaria per giocare privi di pressioni e pieni di convinzione. Dejan Lovren ha dichiarato: “Ci è riuscito a far capire che non siamo secondi a nessuno e che possiamo battere chiunque!”. E’ questa, probabilmente, la vera vittoria di Klopp. Cambiare tutto ed in poco tempo, far dimenticare le recenti e cocenti delusioni e portare entusiasmo.

Un parco attaccanti tra i più forti della Premier, e non è utopia. Firmino, Coutinho, Benteke, Sturridge, Ings. Se Mr Jurgen riesce a lavorare soprattutto nella loro testa, il Liverpool ha senza dubbio una potenzialità mostruosa.
La classifica ancora non sorride ma per quella ci vuole tempo. 9° posto a quota 20, a solo 1 punto dalla 6° ed a 4 dalla 5°, solo 6 da 4° e 3°, a 7 dallo United 2° e 8 dal Leicester capolista. Classifica corta, cortissima. E se questa continuerà ad essere la marcia, siamo assolutamente certi che i Reds potranno dire la loro fino alla fine. Le rimonte le hanno sempre subite, ma chissà che questo non sia l’anno della loro rimonta.

CUfwvgXWEAALsBA

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*