Champions League Review: la situazione delle inglesi

2 giorni agrodolci per le squadre inglesi impegnate in questo turno di Champions League. Su 4 squadre impegnate, 2 vittorie, 1 pareggio ed 1 sconfitta. Ma andiamo ad analizzare nel dettaglio ogni singola squadra.

 

ARSENAL

CUupKH5WcAAW_eBI Gunners, finalmente, vincono e convincono in Europa. Certo, l’avversario sulla carta è il più semplice del girone ma da li a dire che fosse facile, vista l’andata, è tutta un’altra cosa. Sanchez assoluto protagonista, ancora una volta, con 2 gol e 1 assist nel 3-0 con cui gli uomini di Arsene Wenger hanno schiantato la Dinamo Zagabria. La squadra è scesa in campo con bla giusta mentalità, mettendo la pratica al sicuro già nel primo tempo. Quello che serve però ora è l’impresa: i Gunners infatti sono 3° nel girone a quota 6 ad una gara dalla fine. 2°, a quota 9, l’Olympiakos che è proprio la prossima avversaria dei londinesi. Certo, in Grecia serve il miracolo. In pochi, pochissimi sono riusciti a vincere nell’inferno del Pireo ed in passato, anche recente, quello stadio ha fatto delle vere e proprie vittime illustri. C’è poi il precedente, quello più recente, che risale alla Champions League 2009/2010 quando proprio l’Arsenal perse per 1-0 in Grecia contro i biancorossi. Atmosfera e ricorsi storici non sono dalla parte dei Gunners, ma si sa le imprese sono fatte per essere superate!

MANCHESTER CITY

CUsZUq8WwAAra1eI Citizens sono, al momento, l’unica squadra certa della qualificazione. Dopo aver perso la gara inaugurale contro la Juventus all’Etihad, già si parlava di ennesima stagione fallimentare in Europa. Invece gli uomini di Pellegrini hanno reagito andando a vincere la doppia sfida con il Siviglia al giro di boa del girone ed in Germania contro il Borussia Moenchengladbach. 9 punti su 12 che, visti anche i risultati degli altri campi, hanno permesso loro di qualificarsi con un turno di anticipo nonostante la sconfitta di ieri sera. Difficile ma non impossibile il 1° posto: se la Juventus perde a Siviglia ed il City vince sui tedeschi all’Etihad, la prima posizione è certa.

 

CHELSEA

CUo5RFlWEAAigS5Dopo un inizio promettente con la vittoria per 4-0 a Stamford Bridge contro il Maccabi Tel Aviv, il girone del Chelsea non era proseguito nel migliore dei modi: prima la sconfitta ad Oporto per 2-1 poi il pareggio a Kiev per 0-0. Solo 4 punti dei 9 disponibili e tanta fatica nell’esprimere il proprio gioco. Ma la reazione non si è fatta attendere. Prima la vittoria in casa per 2-1 sugli ucraini e poi lo 0-4 di martedì a Tel Aviv che ha permesso loro di piazzarsi, grazie alla differenza reti, in testa al girone. Occhio però all’ultima giornata: i Blues ospitano i portoghesi che sono a pari punti nel girone. E’ sufficiente un pareggio o una vittoria per la certezza del passaggio del turno. Va bene anche una sconfitta se però la Dinamo Kiev non vince. Al 90%, diciamola cosi, Mourinho ed i suoi sono agli ottavi di Champions. Chelsea 10, Porto 10, Dinamo 8, Maccabi 0.

 

MANCHESTER UNITED

CUrx8LtUkAACGt9Complicata, e non poco, la situazione dei Red Devils nel loro girone. Dopo il pareggio di ieri sera contro il PSV, la classifica recita: Wolfsburg 9; Man United 8; PSV 7; CSKA 4. E l’ultima gara, tra 2 settimane, vede gli inglesi impegnati in Germania in campo della capolista. Considerando la probabile, anche se non certa, vittoria del PSV in casa contro il fanalino di coda CSKA, che neanche vincendo in Olanda agguanterebbe l’Europa League, i Red Devils sono costretti all’impresa, un oò in stile Arsenal, di vincere in trasferta, in un campo e contro una squadra in costante crescita da qualche anno a questa parte e che non accenna a cali di tensione. Il mea culpa, ovviamente, deve essere fatto da Van Gaal ed i suoi. Una vittoria, anche con il minimo scarto, ieri sera in casa e la situazione era risolta. Ora invece, il rischio baratro e l’incubo eliminazione.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*