Paul Scholes scatenato in trasmissione: troppo critico o realistico?

Ne ha per tutti Paul Scholes, invitato in studio a BT Sport ogni settimana che c’è l’Europa. Se nel pre partita si scatena contro il Real Madrid affermando che “squadre di questo tipo di solito si evolvono in meglio, passando da Ancelotti a Benitez c’è stato un peggioramento e non cosi indifferente”. Parole grosse per l’ex allenatore del Liverpool, che, al di la del suo passato, non sta dimostrando di essere all’altezza dell’incarico assegnatogli.

Finite le gare di Champions League però è il suo Manchester United la vittima prescelta. Prima attacca Schweinsteiger e Schneiderlein dicendo che “non è andato a buon fine un passaggio. Non puoi pretendere di vincere le partite e progredire con centrocampisti che fanno questo tipo di lavoro. Si arriva in porta passando in avanti, non indietro”. Poi ne ha anche per Anthony Martial, 19enne arrivato in estate dal Monaco per 36 milioni di sterline: “Quando sbaglia, e non capita poche volte, non sembra neanche dispiaciuto. Questa squadra non ha bisogno di questi personaggi”.

Che fosse tra i più critici e duri nei commenti lo sapevamo ma questa volta non ha davvero risparmiato nessuno. In passato aveva criticato Van Gaal e De Gea, due punti di riferimento nella squadra attuale. Da leader vero qual era però, non si ferma davanti a nulla. Ed i tifosi, almeno dai sondaggi, sembrano stare con lui.

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