“Tottenham v Arsenal? Stavo giocando a Call of Duty”.

Jamie Vardy è il capocannoniere della Premier League e trascinatore assoluto del Leicester City capolista. La stagione dell’attaccante inglese, comunque vada a finire, sarà da incorniciare. La mentalità delle Foxes, la capacità di gestire le pressioni e i tantissimi esami superati durante l’arco della stagione li rende i favoriti assoluti per la vittoria del titolo.

L’ultimo weekend, quello della 29^ giornata, è stato per certi versi uno dei più decisivi. Gli uomini di Ranieri, con la vittoria in trasferta sul campo del Watford, hanno sfruttato al meglio il pareggio tra Arsenal e Tottenham, le uniche due squadre (Spurs su tutti) che sembrano poter impensierire Mahrez e compagni in questo rush finale. Le Foxes hanno giocato la sera, sapendo già il risultato degli avversari. Ma probabilmente non è stato cosi per tutti:

Non so, non me lo sono fatto riferire, anche perché non l’ho guardata. Stavo giocando alla playstation e non volevo che nessuno mi disturbasse. Poi, in campo, ho dato il massimo come sempre.

Jamie-Vardy

Queste le parole di Vardy dopo il match. Ma non solo:

La stessa cosa ho fatto durante il turno infrasettimanale. Non ho guardato le partite di Arsenal e Tottenham. Le missioni di Call of Duty mi hanno dato qualche problema e ho dovuto dedicarmici più di quanto credessi.

Capocannoniere, primo in classifica con il suo Leicester ma anche maledettamente sicuro di se. Signori e signore, Jamie Vardy.

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