Manchester United: il Diavolo farà ancora paura?

47 punti, sesto posto. A sentirla così sembra la classifica di una squadra scoppiettante ed imprevedibile, magari l’outsider dell’anno che punta a finire nella zona coppe europee con qualche punto pesante strappato nelle ultime giornate, ma non è affatto così. Soggetto: Manchester United. Obiettivo: Europa Che van Gaal abbia già da tempo prenotato un volo do sola andata per tornare in Olanda è fatto risaputo, chi invece non si riesce ancora a conoscere è il vero successore di Sir.Alex Ferguson ed ormai da anni.

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Chi potesse essere il primo scelto, Moyes? Difficile. Che possa essere il prossimo ad arrivare, ovvero Josè Mourinho? Probabile. Che lo United si sia creato negli ultimi anni più problemi che vantaggi? Sicuro. Non parliamo soltanto degli acquisti discutibili o folli, più precisamente dei milioni spesi per Falcao e Di Maria salvo poi rispedirli al mittente o in Francia senza troppi complimenti, a far paura sono soprattutto le eccessive pressioni nei confronti di una squadra in fase di assestamento. Tolto Martial, veri fenomeni o devono ancora maturare (vedi Rashford o Darmian) oppure si trovano in difficoltà (Depay e Shaw su tutti) ma non sembra affatto che gliene si voglia dare il tempo. Così come una mela deve essere matura prima di essere mangiata, così i Red Devils hanno bisogno di imparare dai propri errori, riconoscere di non essere più quella squadra memorabile di anni fa ma di avere tutto il tempo per ritornarlo.

Manchester United vs Liverpool Highlights

Tutto ciò che si deve fare è concedere del tempo, senza comportarsi da grande squadra, che non da il tempo di respirare ai propri giocatori chiedendo il massimo da loro e chiedendolo subito. Se il West Ham al momento si trova sopra di due punti però un motivo ci deve essere, quindi le parole d’ordine per la rinascita sono umiltà e camminare un passo alla volta, per non inciampare nell’ennesima stagione da buttare nel cestino. Stasera arriva una partita storicamente importante, prima la battaglia ad Anfield e poi quella di Old Trafford il giovedì successivo in Europa League; una sfida fra colossi che vogliono risollevarsi ma che sono costretti a farlo in una coppa che considerano minore. L’errore è proprio qui, nel considerare di minor importanza una competizione che aprirebbe le porte ad una Champions League che in campionato sembra quasi un’impresa impossibile. In mezzo alle due gare europee ci sarà un’altro impegno cruciale, il quarto di finale di F.A. Cup contro il West Ham pigliatutto che si è inserito nella corsia riservata alle due di Manchester e che non sembra voler alzare il piede dall’acceleratore.

Martial esulta dopo il gol al Liverpool all'andata
Martial esulta dopo il gol al Liverpool all’andata

A proposito di Manchester, due giorni dopo il ritorno di Europa League contro i Reds ci sarà il derby, fondamentale in una stagione piena di sorprese come quella corrente. Il segreto è non farsi prendere dall’ansia nel vedere la classifica o i risultati preoccupanti delle ultime giornate, provare a vincere ogni battaglia e sperare di farlo con l’intelligenza. Quella che negli ultimi anni sembra essere mancata al club più prestigioso del mondo.

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