Roy Hodgson ammette: “Ora Rooney è sotto pressione”

La partita contro la Germania l’avrà sicuramente vista dal divano di casa e siamo certi che da capitano e leader qual’è avrà esultato come pochi altri alla straordinaria rimonta e vittoria sui campioni del Mondo. Qualche minuto dopo il fischio finale, però, Wayne Rooney avrà certamente realizzato che una squadra come quella appena vista sarebbe difficile cambiarla.

Kane è una costante, Vardy un’alternativa d’oro. Sturridge, Lallana e Walcott sono in continua crescita e Hodgson difficilmente potrà fare a meno di loro. Il reparto attaccanti, di conseguenza, è quasi pieno e il CT potrebbe alla fine optare per l’esclusione di lusso.

Germany-v-England

Difficile pensare che a Rooney, a 31 anni, venga negato quello che potrebbe rappresentare il penultimo torneo ufficiale della sua carriera con la nazionale. Lui che solo qualche mese fa è diventato il goleador della nazionale, superando il mito di Bobby Charlton. Lui che, nonostante le critiche del passato, ha sempre dimostrato sul campo il suo vero valore.

L’infortunio che lo sta tenendo lontano dal campo al momento di certo non lo aiuta ma lui, meglio di chiunque altro, sa che deve darsi da fare per riconquistare la fiducia del tecnico e riconfermarsi per l’ennesima volta alla guida di un gruppo che questa volta sembra davvero potercela fare.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*