Una giornata a Craven Cottage

La nostra Fulham-Newcastle inizia alle 16:00, dopo aver visitato in mattinata e nel primo pomeriggio le case di Arsenal e Chelsea. Prendiamo la District Line da Stamford Bridge per scendere a Putney Bridge, la fermata più vicina a Craven Cottage.

Ci incamminiamo verso lo stadio passando per Bishop’s Park dove incontriamo tantissimi tifosi dei Magpies in giro per il parco e nei pub della zona. Arriviamo a Craven Cottage relativamente presto e troviamo Stevenage Road abbastanza tranquilla, sfruttiamo così il tempo per un breve giro intorno a questo gioellino e nello store del Fulham. Il tempo passa e iniziano ad arrivare i tifosi delle due squadre che bevono, ridono e scherzano tutti insieme in un clima di amicizia e fratellanza che in Italia purtroppo possiamo solo sognare.

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Quando un tifoso del Newcastle esce dallo store con un pallone e ce lo passa non possiamo non metterci a giocare con lui e a noi si aggiunge pure un tifoso del Fulham e subito il supporter dei Magpies posiziona uno zaino e una felpa per terra così da creare una porta e ci si trova a giocare a calcio con due sconosciuti inglesi in mezzo a Stevenage Road proprio davanti all’ingresso dei tifosi di casa.

Poco male, perché notiamo che stanno per arrivare i pullman delle due squadre, ci rechiamo quindi all’ingresso e ci troviamo a pochi metri dai giocatori. Acclamatissimi Cairney per il Fulham e Ayoze Perez e Rafa Benitez (autentico idolo dei tifosi ospiti, “Rafalution” e “In Rafa we trust” le scritte più diffuse su magli e sciarpe) per il Newcastle. Abbiamo i biglietti per la Putney End, la tribuna ospite. Ci portiamo quindi nella zona dell’ingresso ospiti. Appena entrati non possiamo non prenderci una pinta da consumare in compagnia di qualche simpatico tifoso. Finita la birra andiamo a prendere posto, siamo proprio dietro alla porta, Matz Sels si sta scaldando a pochi metri da noi e rischiamo anche qualche pallonata sulle conclusioni durante il riscaldamento. La curva ospite è caldissima e ci contagia subito tanto che ci rende impossibile non unirci ai loro cori per incitare i giocatori e Rafa Benitez. I tifosi ospiti sono davvero tantissimi e la Putney End, come tutto lo stadio, è pienissima e i supporter si dimostrano di “un’altra categoria”, abituati ad altre atmosfere (anche se da questo punto di vista Craven Cottage non ha nulla da invidiare ad altri stadi di Premier League). La partita inizia e il Newcastle parte forte ma il Fulham si difende con ordine non disdegnando contropiedi. Passano i minuti e i padroni di casa guadagnano terreno mostrando anche delle discrete trame. Il primo tempo mostra due squadre alla pari, da una parte la tecnica del Newcastle, dall’altra l’ordine del Fulham.

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E come spesso succede in partite del genere ciò che sblocca la situazione è un calcio piazzato sul finire di primo tempo. Il secondo tempo inizia analogo al primo, con i Magpies che partono ancora bene per provare a ristabilire la parità. Le occasioni più grandi capitano sui piedi di Ritchie (eccezionale risposta di Button) e Aarons (pallone “ciccato” malamente da buonissima posizione). Nonostante fosse la prima partita della stagione e fosse il 5 agosto già ritmi altissimi anche grazie al classico arbitraggio all’inglese.

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