European Tour: il Dundalk a Varsavia per l’impresa

Legia Varsavia – Dundalk, Playoff Champions League 2016-17

INTRODUZIONE
La storia più coinvolgente ed appassionante dell’estate calcistica di club vive probabilmente il suo epilogo: il Dundalk atterra a Varsavia per giocarsi il playoff di ritorno della Champions League 16/17. Il risultato dell’andata purtroppo non lascia grosse speranze alla piccola squadra Irlandese, sconfitta per 0-2 davanti ai 30mila dell’Aviva Stadium grazie anche ad un più che discutibile arbitraggio. Ma i tifosi saranno comunque presenti in massa, per vivere la notte più importante della storia di club Irlandese e chi lo sa, magari assistere ad una tanto insperata quanto clamorosa rimonta.

AVVERSARIO
11 campionati vinti, 18 coppe nazionali e una delle tifoserie più calde dell’intero panorama Europeo: questo il biglietto da visita del Legia Varsavia, tradizionalmente la squadra dell’esercito Polacco come si evince anche dal nome dello stadio “Polish Army Stadium”. Un club che però ha vissuto la principale gloria Europea negli anni ’90, con l’ultima partecipazione nella Champions League nel 1995-96 con i clamorosi quarti di finale ottenuti, e negli ultimi 5 anni, dove il club ha vinto quattro coppe di Polonia e tre campionati. In Europa tanta Europa League, con il clamoroso terzo turno contro il Celtic due anni fa ribaltato per aver scheirato un giocatore squalificato dopo il 6-1 in aggregato maturato nel campo. Errori che il club polacco non si può più permettere. In questa Champions i Polacchi hanno eliminato i Bosniaci dello Zrinskji e gli slovacchi del Trencin.

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STADIO
Il Polish Army Stadium, rinominato Pepsi Arena per ovvie ragioni di sponsor che anche nell’est Europa sono ormai ben radicate, è un moderno impianto capace di contenere 31mila spettatori che sorge non lontano dal centro storico della capitale Polacca. Uno stadio di proprietà dello stato, che anche in epoca comunista è stato sempre legato all’esercito polacco. L’impianto, inaugurato nel 1927, è stato ampiamente rinnovato nel 2011, nel processo di rinnovamento dell’impiantistica polacca per gli Europei organizzati nel 2012 (anche se a Varsavia si è giocato nel rinnovato stadio nazionale).

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CITTA’ E CARATTERISTICHE
La Polonia ha ormai completamente cambiato marcia,e Varsavia rispecchia fedelmente questa voglia di cambiamento del paese: una città che unisce senza problemi l’orgoglio e la tradizione polacca, un passato comunista che si erge nel palazzo della cultura e della scienza che va a contrastare moderni grattacieli ed infrastrutture che in larga scala sono di alto livello. Una città vivibile, tranquilla, piena di vita notturna e di giovani con voglia di divertirsi e di crescere, come il loro paese d’appartenenza. Una città piena di storia e cultura, da visitare assolutamente.

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TIFOSI
Le tifoserie polacche sono ben temute e rispettare nel panorama Europeo grazie anche alle gesta della tifoseria del Legia: i vari gruppi di tifosi occupano il settore Zyleta nello stadio, ed esprimono un tifo colorato, rumoroso e con coreografie massicce di grandissimo impatto. Le principali rivalità sono contro gli altri grandi club della nazione, ossia Lech Poznan, Wisla Cracovia e Widzew Lodz, mentre esistono in ambito Europeo amicizie con le tifoserie del den Haag e della Juventus.

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PRONOSTICI
Sarà difficilissimo per la squadra di Stephen Kenny riuscire nell’impresa: la stanchezza, qualche infortunio di troppo e la poca abitudine a giocare in questi palcoscenici rendono l’impresa di una vittoria con due goal di scarto in Polonia quasi una mission impossibile. Il pubblico Polacco crede di aver già la qualificazione in cassaforte, un approccio offensivo del Dundalk potrebbe incutere timore e magari aprire il varco per quello in cui davvero in pochi credono.
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