“Unici, hanno rispettato l’Everton con grande umiltà”

Un pomeriggio di sport e di valori quello andato di scena ieri a Goodison Park. Prima e durante la sfida tra Everton e West Ham infatti, i tifosi si sono raccolti per commemorare due diverse ricorrenze: il Remembrance Day e la scomparsa di Howard Kendall e Rhys Jones. 

Nel primo caso parliamo della commemorazione che i paesi del Commonwealth riservano ai caduti delle guerre della prima Guerra Mondiale e che ogni anno vengono omaggiati in tutto il Regno Unito, avvenimenti sportivi in primis. Nonostante il giorno della ricorrenza sia l’11 di Novembre, le squadre di calcio del paese decidono di cominciare le commemorazioni con anticipo. E’ questo il caso dell’Everton che prima della partita ha osservato un’impeccabile minuto di silenzio in ricordo dei caduti del primo conflitto mondiale.

cwgus-ixeaal8ec

I due nomi sopra citati appartengono invece nel primo caso a una delle leggende più famose e importanti dalle parti di Goodison Park. Howard Kendall infatti è uno degli allenatori più vincenti della storia del club: dopo aver giocato con la maglia blu di Liverpool per 6 anni tra il 1967 e il 1974, il centrocampista inglese allenò i Toffees in tre trance diverse prima dal 1981 al 1987, poi dal 1990 al 1993 e infine nel 1997, vincendo la bellezza di 2 campionati, 1 FA Cup, 3 Charity Shields e 1 Coppa delle Coppe.

Rhys Jones è invece un ragazzo di 11 anni, ucciso a colpi di pistola da un membro di una gang cittadina mentre tornava dall’allenamento con la sua squadra nell’agosto del 2007. Per loro si sono osservati due diversi minuti di applausi, ai quali hanno partecipato attivamente anche i tifosi Hammers.

LIVERPOOL, ENGLAND - OCTOBER 30: Gareth Barry of Everton (L) referees and Mark Noble of West Ham United (R) take part in a minutes silence in honor of remembrance day during the Premier League match between Everton and West Ham United at Goodison Park on October 30, 2016 in Liverpool, England. (Photo by Stu Forster/Getty Images)

Un tifoso dell’Everton, presente ieri allo stadio, ha cosi commentato il comportamento dei tifosi ospiti.

Sono stati fantastici. Ero seduto insieme a un mio amico disabile vicino al loro settore. Hanno dapprima osservato il minuto di silenzio con un surreale silenzio e hanno poi applaudito e omaggiato i nostri due eroi con grande partecipazione e umiltà d’animo. Hanno supportato la loro squadra per tutta la partita in maniera impeccabile. Come Evertonian vorrei che questo messaggio arrivasse a tutti loro: mi sento di ringraziarli a nome di tutto il popolo Blues per il loro comportamento.

Dopo le brutte scene viste all’Olympic Stadium in settimana contro il Chelsea, un attestato di stima che farà sicuramente piacere a tutto il popolo Hammers, nonostante la sconfitta per 2-0 subita sul campo.

 

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*