Chelsea, alto rischio di penalizzazione in classifica

Ribaltando ogni pronostico possibile, il Chelsea di Antonio Conte non solo è in testa alla classifica ma sembra avere, almeno al momento, poche squadre in grado di impensierirlo. E’ vero, il gioco dei Blues non è spumeggiante ne molto bello da vedere, ma a differenza di molti altri è cinico e completo. Con queste due qualità, oltre alla preparazione tattica e a una quasi perfetta forma fisica, Hazard e compagni sognano di poter trionfare nuovamente nella massima divisione inglese.

A fare da ostacolo alla loro cavalcata però sembra esserci una rigida regola della FA. Dopo l’ultima multa subita per la rissa scatenatasi al termine del big match contro il Manchester City, i londinesi rischiano infatti da 1 a 3 punti di penalizzazione. Il motivo? La recidività.

manchester-city-v-chelsea-premier-league66

Negli ultimi 19 mesi i Blues hanno infatti totalizzato ben 5 multe dalla federazione per la cattiva condotta dei propri giocatori e, secondo le regole, sarebbe ora passibile di penalizzazione. In passato è già accaduto ad Arsenal e Manchester United che nel 1990, proprio per un enorme rissa scatenatasi a ridosso del fischio finale, furono penalizzate rispettivamente di 2 e 1 punto.

Ai Gunners poco importò, visto che alla fine vinsero comunque il campionato ma questo non è il caso del Chelsea. In una delle Premier League più equilibrate di sempre, i Blues non possono permettersi cali di concentrazione, passi falsi o, come nello specifico, penalizzazioni.

manchester-city-v-chelsea-premier-leagueww

Conte non si è espresso più di tanto sull’argomento, definendo comunque “ridicola” un’eventuale sanzione di questo tipo, e cerca di mantenere alta la concentrazione dei propri ragazzi. Andando ad analizzare nello specifico i regolamenti della FA però è evidente come il rischio si altissimo. Lo stesso Manchester City rischia fino a un punto di penalizzazione, visti i 9 ammoniti accumulati durante il match con i Blues e l’attiva partecipazione dei suoi giocatori durante il parapiglia.

Per ora non trapelano ulteriori informazioni sull’argomento, ma un eventuale decisione in merito potrebbe smuovere davvero gli equilibri della Premier League.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*