Ryan Giggs esce dal letargo

Un talento innato, una carriera infinita, un bacheca vastissima e milioni di tifosi in tutto il mondo. La vita di Ryan Giggs, eccetto qualche intoppo, finora è stata pressoché perfetta, almeno per chi ambisce a diventare un atleta di successo. Esattamente 3 anni fa il Mago Gallese giocava la sua ultima partita con la maglia del Manchester United, proprio poche settimane prima di diventare assistant manager e cominciare un percorso che lo potrebbe portare, in futuro, a diventare un allenatore di successo.

Manchester-United-2014-Season-in-Pictures

La gavetta fatta con Louis Van Gaal lo ha sicuramente aiutato, ma il distacco dai Red Devils, arrivato la scorsa estate una volta che José Mourinho si era insediato a Old Trafford, ha avuto degli strascichi anche sul benessere psicologico. Per sua stessa ammissione, Giggs ha dovuto ricorrere a uno psichiatra per far fronte alla fine della sua carriera: il cambio è stato improvviso e repentino e ritrovarsi da un giorno all’altro senza più progetti, ambizioni e aspirazioni può portare a un lento declino, che rischia poi di portare all’anonimato.

Il buon Ryan però sembra esserne uscito, tanto che stando a quanto riportano i media inglesi, il suo nome sarebbe in cima alla lista delle preferenze della dirigenza del Middlesbrough per la prossima stagione. Al momento Steve Agnew ha la fiducia del presidente Steve Gibson, che lo ritiene un’alternativa di qualità e d’esperienza, ma soprattutto un uomo del quale lo spogliatoio si fida incondizionatamente. Prerogativa, questa, fondamentale per ambire a una stagione di successi.

Steve-Agnew-597883

Giggs, nel frattempo, rimane lì, pronto a tornare “in campo” per l’ennesima sfida della sua vita. Una nuova carriera sembra essere agli albori, se la affronterà con la stessa mentalità e la stessa voglia con le quali ha condotto la carriera di giocatore, siamo sicuri che sarà un successo.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*