Che fine hanno fatto i fratelli Rooney?

Il recente passaggio di Wayne Rooney dal Manchester United all’Everton ha scosso senza precedenti l’opinione pubblica inglese. Quasi inaspettatamente, il trasferimento del più prolifico attaccante della storia della nazionale inglese, era atteso, sebbene per scopi differenti, un po’ da tutti.

Da una parte i tifosi dei Red Devils, che già dalla scorsa stagione ritenevano Wazza un giocatore troppo inadatto allo stile di gioco di Mourinho e, nonostante la sua importanza per lo spogliatoio e l’ambiente in generale, avrebbero preferito vederlo impegnato con un’altra maglia invece che essere costretto a guardare i propri compagni dalla panchina.

Dall’altra i tifosi dell’Everton, che hanno sempre sperato in un ritorno del loro figliol prodigo, partito da Goodison Park a 18 anni e diventato nei successivi 13 anni l’attaccante più prolifico della storia del Manchester United, oltre che della nazionale inglese.

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Infine c’erano i romantici, quelli che in questo tipo di trasferimenti ci credono e ci sperano ancora prima che si aprano ufficialmente le danze del calciomercato. Non che sbaglino, anzi. È sempre bello vedere che campioni del calibro di Wayne Rooney restano fedeli al loro primo amore dopo così tanto tempo ma, nonostante tutto, negli ultimi tempi sembra essere sempre più facile superare quella sottile linea che separa il romanticismo dalla retorica.

In questa marmaglia di sentimenti, emozioni, contratti ultra milionari e trasferimenti accompagnati da cifre al limite del ridicolo, ci siamo chiesti: ma che fine hanno fatto i fratelli di uno degli attaccanti già forti della storia del calcio britannico?

Eh sì perché che lo crediate o no, Wayne Rooney ha dei fratelli e anche loro, con più o meno fortuna hanno provato a sfondare nel calcio professionistico.

Graham Rooney

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Il più delinquente in assoluto. Nonostante il suo inizio nelle giovanili dell’Everton (insieme ai suoi fratelli) il buon Graham si è poi perso per la tangente dedicandosi molto di più alla vita mondana.

Oggi, all’età di 29 anni, oltre a qualche presenza nell’East Villa, formazione dilettantistica della periferia di Liverpool, il ragazzo è da qualche anno il manager di un pub di Redditch. Una carriera del tutto diversa da quella del fratello maggiore ma comunque più che dignitosa (problemi con la giustizia a parte).

John Rooney

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Arrivato all’Everton all’età di 6 anni, il più piccolo dei fratelli Rooney è riuscito in qualche modo a fare del calcio il suo lavoro. Trasferitosi nel 2002 al Macclesfield, firma nel 2008 il suo primo contratto da professionista. Al termine della stagione 2009/2010 decide di lasciare l’Inghilterra per trasferirsi negli USA dove gioca con le maglie di New York Red Bulls e Orlando (dove vince il suo primo trofeo ufficiale).

Nel 2012 torna in Inghilterra per vestire, in ordine, le maglie di Barnsley, Bury, Chester e Wrexham. Al momento, da svincolato, è alla ricerca di una nuova squadra.

Ricapitolando: non sarà il più attraente dei 3 fratelli ma a quanto pare qualcosa, nella sua vita, è riuscito a combinarla. Che dite, ne sarà soddisfatto dei risultati ottenuti?

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