Premier League, Guardiola ha la chiave per il titolo: “Vi spiego cosa è mancato al mio City”

Lo scorso anno è stato una delle delusione più grandi in assoluto, nonostante gli oltre 150 milioni di euro spesi sul mercato e tutti i buoni propositi di inizio stagione. Questa volta però, non vuole fallire: Pep Guardiola è pronto a riportare in alto il suo Manchester City, sebbene per farlo abbia dovuto far spendere alla società quasi 200 milioni di euro.

L’arrivo nelle ultime settimane di giocatori come Kyle Walker, Mendy e Danilo non solo hanno quasi esaurito il budget messo a disposizione dalla società per la sessione estiva di calciomercato ma hanno nettamente rafforzato la linea difensiva di una squadra che lo scorso anno, al di là delle difficoltà mostrate nell’esprimere il proprio gioco, sembrava essere a tratti fragilissima quando subiva gli attacchi degli avversari.

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Proprio per questo motivo Guardiola ha sottolineato l’importanza della campagna acquisti di quest’estate, cercando di smorzare le polemiche secondo le quale il Manchester City avrebbe speso troppo per assicurarsi giocatori dalle indubbie qualità ma sicuramente non unici nel loro ruolo.

Lo scorso anno è andato quasi tutto male ma purtroppo, con tutto il rispetto per i ragazzi che hanno onorato tutti gli impegni, la squadra era una delle più vecchie della Premier League. Inoltre, il City per diversi anni non è minimamente intervenuto per far fronte a quello ritengo il problema principale: i terzini. Sistemando quelle zone del campo, sono sicuro che questa stagione ci toglieremo qualche soddisfazione in più.

Così il manager spagnolo ha parlato dopo la sfida con il West Ham, giocata in Islanda e parte della pre season, già comunque ricca di impegni, dei Citizens. Nella stagione in arrivo Guardiola è obbligato a vincere almeno un titolo per dimostrare a chi ha creduto in lui e a tutti i tifosi che le chiacchiere sul suo conto e sulle sue difficoltà di adattamento fossero solo delle leggende metropolitane.

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In conclusione, l’ex Bayern Monaco ha lanciato una frecciata diretta alla società proprio sulla quesitone calciomercato:

Ci serve ancora qualcosa per essere competitivi. Dobbiamo ringiovanire la squadra e ragionare anche in visione futura. Servono altri soldi per comprare altri giocatori.

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