Organizzare le Trasferte

Siamo uno spazio web dedicato al calcio, e non un’agenzia di viaggi, ma abbiamo deciso di dedicare questa parte del sito a chi, come molti di voi, parte alla sprovvista e per la prima volta si affaccia all’organizzazione di una trasferta in terra straniera con l’unico scopo di vedere la partita.
Anche qui, come nella sezione “Acquista i biglietti”, possiamo suddividere il tifoso, e quindi la sua organizzazione del viaggio, in 2 semplici categorie:
IL FANATICO.

La sua squadra è una e le altre fanno schifo. Si organizza talmente tanto per tempo che è capace di pagare il biglietto aereo anche meno di 30 euro. In questo caso è semplice: si vola nella città desiderata il giorno della partita, possibilmente al mattino. Appena atterrati via al pub con gli amici. Partita. Post match in qualche altro pub e poi dritti in aeroporto che il primo volo della mattina seguente è quello che bisogna prendere (e magari fiondarsi al lavoro con 0 ore di sonno alle spalle)! Notte scomoda in aeroporto ma felici per la giornata di football passata tra qualche pinta e risata con gli amici.
Questo tipo di organizzazione è certamente la più economica, in quanto vi esenta dal prenotare l’albergo e di spostarvi in città se non per raggiungere lo stadio, ma rischia spesso di essere quella più difficile da organizzare in quanto può capitare che non ci siano i voli la mattina della partita, o che siano già troppo elevati i prezzi, o che il primo volo disponibile per il ritorno non sia entro 2/3 giorni.

Volando dalle principali città italiane però (Torino, Milano, Napoli, Roma, Venezia) non si hanno particolari problemi. I voli sono almeno 2/3 al giorno sia per andare che per tornare e risulta quindi semplicissimo, organizzando ovviamente tutto per tempo, organizzarsi.

 

IL TURISTA.
Nulla di male eh. Cioè non è che per forza il “fanatico” è più tifoso di chi vuole godersi la città, anzi. Spesso c’è chi per motivi personali può organizzare una sola trasferta l’anno e che quindi oltre che alla sua squadra vuole godersi la città che lo ha adottato. Ovviamente è una soluzione molto più costosa. Spesso dover rimanere in città per 3-4 giorni comporta costi extra tra la prenotazione dell’Hotel, gli spostamenti, gli acquisti e, come ovvio, il dover nutrirsi.

Vi consigliamo però, per non snaturare troppo il vostro viaggio di non prenotare il vostro alloggio dall’altra parte della città rispetto allo stadio. I tempi sono spesso ristretti e rischiate di sottrarre minuti o addirittura ore preziose ai vostri interessi.

Per gli aerei affidatevi alle compagnie low cost (Easyjet, Ryanair, Monarch, Vueling), che prese per tempo possono offrire veramente offerte vantaggiosissime. Per gli alloggi i siti si sprecano (booking.com su tutti) quindi cercate un giusto compromesso per la vostra gita in terra d’albione.

Tutto dipende anche ed ovviamente dalla città. La grandezza di Londra vi obbliga quasi a relegarvi con un alloggio molto vicino allo stadio, mentre città come Liverpool vi danno la possibilità di poter alloggiare in centro a prezzi super economici visto che i divertimenti maggiori sono proprio nei Docks (la zona del porto) e tutt’attorno a Matthew Street, luogo di nascita dei Beatles. La comunicazione con i due stadi è comunque frequente, economica e richiede al massimo 20 minuti.

Insomma, seguite questi piccoli avvertimenti e vedrete che il vostro soggiorno oltremanica sarà uno dei più belli di sempre!